Valentino ha vinto il suo centesimo gran premio.A me Vale fa un po’ l’effetto che mi fa Michael Jackson dei suoi video storici,mi fa danzare,mi potenzia l’anima,mi alleggerisce il cuore.Quando la domenica mi metto lì davanti alla TV o le volte che sono andato a vederlo girare dal vivo mi arriva un tipo di vibrazione musicale,poetica.Io come tanti sono cresciuto con il mito della moto,a partire dai motorini truccati fino alle grandi moto potentissime che ho posseduto senza mai essere stato un manico,perché ho puara di famri male.Lavorai come cameriere un’estate per comprarmi un motorino usato e l’estate dopo a 14 anni sverniciavo i mobili da un restauratore perché volevo la marmitta a espansione,le manopole gialle da motocross e altri accessori.Il vero fissato in casa mia è mio fratello Bernardo che lui invece è un vero manico che impenna qualsiasi tipo di mezzo a due ruote e in moto ha girato il mondo e la passione ci è stata trasemessa da uno zio che quando eravamo piccolissimi aveva una guzzi 750 sport e per noi era un eroe,lo zio Bruno.Comunqe Valentino è una storia che mi appassiona e oggi ha vinto il suo centesimo gran premio e mi inchino al suo genio indiscusso.Quando ha vinto il suo ottavo campionato del mondo abbiamo trovato un cane,un bastardino simpatico che acchiappa qualsiasi tipo di palla gli venga lanciata facendo derapate incredibili,e in onore di Vale e della sua vittoria lo abbiamo chiamato OTTO.Stiamo facendo posto per un nuovo amico…casomai.


