Stasera faccio il dj in un locale dopo mezzanotte.Non ho con me i miei vinili e userò i cd che mi sono appena fatto.Solo funk e hip hop old school con qualche divagazione afrocubana.Oggi saturnino e Riccardo hanno provato giù in China Town con Dana Hawkins,un batterista che suonerà con noi giovedì sera al Joe’s Pub.Io voglio provare il brivido di suonarci sul palco senza aver fatto prove per vedere che succede,cosa ne viene fuori.Sarà una scoperta per me e per il pubblico.Ieri sera è venuta a sentirci Cindy Blackman,una delle più grandi drummer che girano il pianeta e ci ha fatto una barca di complimenti.Ci siamo detti che l’anno che viene facciamo qualche session insieme,magari un tour o qualche registrazione del prossimo disco che farò,quando lo farò.
Questi mesi a suonare così all’arrembaggio sono una fase di avvicinamento,un modo per concimare il terreno,ma neanche,non sono nemmeno nella fase del concime,questa è più la fase del maggese,in cui il terreno riposa e la musica scorre libera sennza che debba fermarsi da nessuna parte.
E’ un pomeriggio a Chinatown e qui accanto ho sbirciato un laboratorio dove stanno confezionando un grande drago di quelli che poi portano in giro per le strade con la gente dentro.Qualche anno fa ne feci costruire uno dagli artigiani del Carnevale di Viareggio,dei veri artisti,gente splendida,true believers.Era enorme.L’idea era quella di iniziarci i concerti all’aperto nei campi sportivi entrando dentro al drago in mezzo al pubblico creando scompiglio senza che nessuno fosse a conoscenza che dentro c’ero io con il resto della band.Insomma una baracconata di quelle che mi piacciono tanto per creare subito l’atmosfera della festa.Alla prova generale arrivò il super drago ma quando ci entrammo dentro era pesante come una cinquecento e maneggevole come un tir e non riuscivamo a fare un passo.L’idea morì lì e il dragone ora è in qualche capannone da qualche parte che aspetta il giorno in cui troverò il modo di usarlo.Probabilemente i cinesi usano altri materiali più leggeri.Qui accanto in east broadway c’è anche un centro di ebraismo ortodosso.Sembra il posto di Yentl,il film di barbra streisand,con tutti i rotoli di scritture e l’atmosfera senza tempo.Un posto affascinante da spiare dalla finestra che è all’altezza della strada.


